Onde e Nuvole
Era l’immobilità delle onde
a cullarmi sotto il cielo
e farmi rivivere quei ricordi
di un tempo non più bambino
il cui nome dimenticato
si svela ancora
dietro ogni mio capello bianco
come onde fluide di laguna
nel riflesso d’ogni filo d’erba
lontano nelle rive cittadine
restavo ad osservare ciò ch’ero
tra quei passi incerti
tra le calli di un quadro
non smettevo di guardarmi
nel riflesso delle nuvole
così bianche trai colori della terra
e senza dimenticare dov’ero
m’accingevo a chiudere gl’occhi
per diventare vento caldo d’oriente
e portare con me il sapore della terra.
(photo: Greencat, http://www.myspace.com/greencat100)